Umidità in casa: soluzioni e consigli utili

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Umidità in casa

Quello dell’umidità in casa è un problema molto, troppo, diffuso. Nonostante sia aumentata la consapevolezza della gravità del fenomeno, quali sono le cause e, soprattutto, quali le possibili soluzioni, sono ancora numerose le abitazioni vittime di questo fenomeno. L’umidità in casa è una delle principali ragioni per cui si interviene con dei lavori di ristrutturazione. Conosciamo meglio questo fenomeno per capire come risolverlo quando si eseguono dei lavori di rifacimento della propria abitazione.

Il problema dell’umidità

L’umidità è un fenomeno che possiamo definire naturale, determinato dalla presenza di acqua (o vapore acqueo) in un determinato corpo, nel caso che qui ci interessa nell’ambiente domestico. È doveroso fin da subito precisare che il problema dell’umidità in casa, quello che si manifesta sotto forma di muffa, è la conseguenza dell’eccessiva presenza d’acqua. In realtà anche una scarsa umidità, indicativamente sotto il 40-45%, non è sana, in quanto si avrebbe un clima interno eccessivamente secco.

Di contro il clima interno eccessivamente umido, quello che provoca la muffa, è pericoloso sia dal punto di vista igienico-sanitario che da quello prettamente tecnico. I funghi e i microrganismi presenti muffa, infatti, possono provocare infezioni, allergie e problemi respiratori e, allo stesso tempo, danneggiare le pareti, ma anche gli arredi a contatto con esse. Senza dimenticare come la presenza di muffa e umidità in casa è il segnale che c’è più di qualcosa che non va e sul quale è urgente intervenire.

Le cause dell’umidità in casa

Per comprendere le cause dell’umidità in casa è doveroso distinguere tra cause interne e cause esterne. Tra le prime possiamo individuare quattro distinte cause: la presenza di ponti termici, un isolamento termico insufficiente, uno scarso smaltimento dell’umidità interna e, ancora, un ricambio d’aria non adeguato. All’esterno, invece, ci possono essere cause legate a una bassa traspirabilità del rivestimento esterno, l’utilizzo di materiali con diversa conducibilità termica, le condizioni climatiche, ma anche la diretta esposizione delle mura agli agenti atmosferici senza un’adeguata protezione.

Questa breve, ma articolata, panoramica, mostra chiaramente come parlare di umidità in casa significhi tante (e diverse) cose. E come per riuscire a risolvere definitivamente questo fenomeno, senza ricorrere a temporanei palliativi, è sì possibile con un adeguato intervento di ristrutturazione, ma questo deve essere mirato e completo per poter risultare risolutivo.

Cosa puoi fare per prevenire e risolvere l’umidità in casa

Come abbiamo visto ci sono diverse cause e, di conseguenza, differenti rimedi da porre in atto per risolvere il problema dell’umidità in casa attraverso i lavori di ristrutturazione. C’è quindi innanzitutto da capire qual è l’elemento responsabile della muffa, se si tratta di umidità di risalita, di condensa, di costruzione o da infiltrazione. Nel primo caso abbiamo un fenomeno provocato dall’umidità attratta dalle mura dal sottosuolo.

Nel caso dell’umidità da condensa, invece, è quella che si forma anche per un insufficiente ricambio dell’aria esasperato. L’umidità di costruzione è quella causata dall’acqua che è rimasta all’interno degli elementi costruttivi o dall’acqua piovana che, durante la costruzione dell’edificio, non è stata correttamente smaltita. Un’altra forma di umidità è quella data da un’infiltrazione che può essere provocata dalla rottura di un impianto ma anche da carenze dell’involucro dell’edificio che non riescono a smaltire l’acqua piovana che, di conseguenza, si infiltra nelle pareti.

Per ciascuna di queste cause c’è una specifica soluzione che può andare dall’applicazione di materiali isolanti a quella di barriere nelle fondazioni dell’edificio, passando per tutti quegli interventi di isolamento e ventilazione degli ambienti interni e degli elementi esterni, come la realizzazione di un cappotto termico, che permettono di abbassare i tassi di umidità e tenerli entro limiti fisiologici, corretti e che non provocano fastidiose e pericolose conseguenze.

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